BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Spazio Arte Contemporanea - ECPv6.15.17//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Spazio Arte Contemporanea
X-ORIGINAL-URL:https://www.spazioartecontemporanea.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Spazio Arte Contemporanea
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20220101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240907
DTEND;VALUE=DATE:20240908
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240621T073939Z
LAST-MODIFIED:20240725T124229Z
UID:17538-1725667200-1725753599@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione collettiva dei finalisti del Premio Luigi Candiani - Artisti Affermati
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-mostra-artisti-affermati-2024/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/PREMIO-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240714T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240714T190000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240711T124529Z
LAST-MODIFIED:20240711T131218Z
UID:18233-1720978200-1720983600@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Party di lettura dell'Alda Merini
DESCRIPTION:Il prossimo appuntamento del Party di Lettura prenderà luogo al SAC e sarà domenica 14 luglio\, dalle 17:30 alle 19:00.\nPorta la tua lettura o un’attività da svolgere immersi tra le opere finaliste del concorso Premio Luigi Candiani.\nVi aspettiamo numerosə per questo progetto realizzato con il finanziamento del Centro Libro!
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/party-di-lettura-dellalda-merini/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Iniziative
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/07/leggiAMo_insieme-14-luglio-2024.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240629T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240629T210000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240428T133019Z
LAST-MODIFIED:20240710T124830Z
UID:17350-1719684000-1719694800@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Giovani Artisti
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-giovani-artisti-2-2/
CATEGORIES:Concorso
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2022/11/PRIZE-sito-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240629T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240727T193000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240711T132324Z
LAST-MODIFIED:20240720T135602Z
UID:18249-1719671400-1722108600@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Premio Luigi Candiani – Giovani Artisti
DESCRIPTION:Il tema della seconda edizione del concorso Premio Luigi Candiani del 2023/2024 è \n“Viaggio all’interno del sé”\nGli artisti selezionati hanno interpretato il tema utilizzando una forma d’arte a scelta tra pittura\, scultura\, installazione\, fotografia\, videoarte e cortometraggi\, performance\, arte digitale\, grafica digitale e cartoon. \nVINCITORI \n\nGiuseppe Gallace – vincitore primo premio\nYirui Fang – vincitore residenza d’artista\nAsya Magnaterra – vincitore residenza d’artista\n\nARTISTI IN MOSTRA \n\nValeria Andreis\nMatteo Bernabè\nGiorgio Camedda\nGianni Carta\nLucia Chiancone\nValeria Dardano\nEdoardo Ettorre\nYirui Fang\nSofia Fresia\nGiuseppe Gallace\nFulvio Governale\nKeren Liang\nAsya Magnaterra\nFrancesca Maroni\nLisa Martignoni\nSimone Miccichè\nAntonio Motta\nGraziella Romeo\nBetty Salluce
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/premio-luigi-candiani-giovani-artisti-2/
CATEGORIES:Concorso,Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/PREMIO-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240615T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240615T210000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240428T132731Z
LAST-MODIFIED:20240709T131827Z
UID:17348-1718474400-1718485200@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Finissage Divenire - mostra personale di Erica Conti
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/finissage-divenire-mostra-personale-di-erica-conti/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Finissage
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1141-scaled-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240526T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240526T230000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240421T145529Z
LAST-MODIFIED:20240709T131741Z
UID:17061-1716757200-1716764400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Apertura straordinaria serale
DESCRIPTION:SAC accoglierà il pubblico per un’apertura straordinaria serale domenica 26 maggio\, ore 21. \nDurante la serata\, le opere di Erica Conti dialogheranno con performance che ricreeranno fermimmagine e sequenze in movimento\, riportando alla luce le pose dei corpi ritratti nella mostra Divenire. \nSegna la data e non mancare! 
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/divenire-in-danza/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9090-scaled-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240420T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240420T193000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240407T075146Z
LAST-MODIFIED:20240709T131741Z
UID:17045-1713632400-1713641400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione Divenire -
DESCRIPTION:mostra personale di Erica Conti
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-divenire-mostra-personale-di-erica-conti/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9090-scaled-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240420T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240420T193000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240407T075146Z
LAST-MODIFIED:20240709T131741Z
UID:17347-1713632400-1713641400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione Divenire - mostra personale di Erica Conti
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-divenire-mostra-personale-di-erica-conti-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9090-scaled-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240420T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240615T170000
DTSTAMP:20260418T151822
CREATED:20240420T124047Z
LAST-MODIFIED:20240710T140844Z
UID:17726-1713600000-1718470800@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Divenire
DESCRIPTION:20 aprile 2024 – 15 giugno 2024 \nNella sua prima mostra personale Divenire\, Erica Conti espone sia opere pittoriche che disegni\, una ricerca personale raccontata tramite l’immagine del corpo. Un simbolo\, il corpo\, che racchiude in sé una duplice visione: interiore ed esteriore\, carnale e spirituale. Ne parla come di un paradiso ritrovato\, un “altrove” che va scoperto qui\, poco oltre le pieghe della pelle. Il primo passo del divenire è la conoscenza di ciò che vive dentro di noi. Nei suoi lavori c’è una narrazione profonda\, che potrebbe non essere compresa immediatamente\, il quadro si apre a ritmi lenti\, accogliendo le domande di chi lo guarda. “Penso sia questo il significato più importante e l’obiettivo della mostra Divenire: avvertire un formicolio nascere da una domanda\, la quale precipitando risveglia quella assopita tensione verso la realizzazione della propria autenticità. Così si manifesta il Divenire”. I colori\, principalmente caldi\, derivanti dalle terre\, ricordano l’essere primitivo e la carnalità dell’umano. Sono invece l’uso delle luci\, il gioco di ombre e le trasparenze che conducono lo spettatore ad una visione del profondo\, spirituale e poetico\, fino ad avvertire il bisogno di non fermarsi alla sola rappresentazione figurativa. Nelle opere dell’artista c’è un richiamo classico\, alcune pose e le fattezze dei corpi ricordano quelle rinascimentali. Seppur aleggia palpabile l’ispirazione ai grandi maestri di un tempo\, ella rimane visibilmente consapevole del proprio periodo storico e si esprime con un linguaggio contemporaneo che mira\, però\, ad essere senza tempo. \n\nBIOGRAFIA\n\nErica Conti – Erì – è una pittrice nata nel 1991 in provincia di Bologna. Frequenta l’Istituto d’Arte a Ravenna dove\, però\, sviluppa un rapporto conflittuale con l’arte che ne causa l’allontanamento per oltre dieci anni. Riprende ad avvicinarsi al disegno e alla pittura solo nel 2016\, un ritorno alle origini che in pochi anni diventa la sua strada professionale. Oggi vive e lavora come pittrice vicino a Cesena\, città nella quale insegna anche “disegno” presso L’Accademia Romagna. \n\n\nMOSTRE\n\n2023/24 – Premio Marche\, “Under Raffaello”\, Urbino (PU) a cura di Camillo Langone \n2023/24 – mostra collettiva “ Dell’umana dimensione\, arti e visioni contemporanee lungo la via Emilia” presso Palazzo Ducale\, Pavullo (MO) a cura di Simona Negrini\, Alessandro Mescoli\, Ricognizioni sull’arte. \n2023 – collettiva finalista premio Mestre di pittura\, presso il Centro Culturale Candiani\, Mestre (VE) \n2022 – collettiva ” Profili”\, SAC-Spazio Arte Contemporanea\, Milano\, a cura di Nicoletta Candiani \n2022 – collettiva Art Prize Pallavicini\, Palazzo Pallavicni\, Bologna\, a cura di Francesca Bogliolo e Claudia Andreotta \n2022 – collettiva “Ritratti Sociali”\, Museo Luigi Tonini\, Rimini\, a cura di Sonia Patrocino \n2022 – installazione Urbana\, Parco AUSA Rimini\, a cura di EcoMuseo \n2022 – collettiva INSTABiffiArte\, Galleria Biffi Arte\, Piacenza\, a cura di Stefano Gazzola\, Carlo Scagnelli e Susanna Gualazzini \n2022 – progetto digitale “INSTABiffiArte”\, Galleria Biffi Arte\, Piacenza\, a cura di Stefano Gazzola \n2022 – collettiva “tre linguaggi femminili in arte”\, Palazzo dei Priori\, Volterra\, a cura di Karen Lojelo \n2022 – collettiva “la bellezza salverà il mondo” Lojelo Art Gallery\, Volterra
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/divenire-2/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/04/divenire-immagine-mostra.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240406T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240406T193000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240328T140630Z
LAST-MODIFIED:20240709T131511Z
UID:17011-1712422800-1712431800@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Men Without Furs - finissage Venus in Furs
DESCRIPTION:In occasione del finissage della mostra collettiva al femminile Venus in Furs\, il comitato ha organizzato MEN WITHOUT FURS;\nTalk tenuto da Rebecca Delmenico e Alessandra Redaelli\, in cui verranno intervistati cinque artisti; Daniele Cestari\, Francesco De Molfetta\, Ernesto Morales\, Max Papeschi\, Nicolò Tomaini. \nL’evento sarà trasmesso in diretta dal nostro profilo instagram @spazio_arte_contemporanea \nApertura ore 17\, talk ore 17.30. \n  \nUn evento a cura del comitato: Antonella Casazza\, Loredana Galante e Marta Mez.
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/men-without-furs-finissage-venus-in-furs/
CATEGORIES:Finissage,Serata culturale
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/03/6-aprile.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240316T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240316T193000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240308T093915Z
LAST-MODIFIED:20240709T131511Z
UID:16989-1710608400-1710617400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Fuori Etichetta
DESCRIPTION:Talk con Elisabetta Roncati e Xena Zupanic all’interno della mostra collettiva al femminile Venus in Furs. \nUn evento a cura del comitato: Antonella Casazza\, Loredana Galante e Marta Mez.
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/fuori-etichetta/
CATEGORIES:Serata culturale
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/03/storia-1-Copia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240309T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240309T200000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240221T153309Z
LAST-MODIFIED:20240709T131741Z
UID:17344-1710003600-1710014400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione Venus in Furs
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-venus-in-furs-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/02/prova-2-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240309T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240424T170000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240309T133723Z
LAST-MODIFIED:20240709T123957Z
UID:17722-1709971200-1713978000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Venus in Furs
DESCRIPTION:9 marzo 2024 – 6 aprile 2024 \nIl romanzo Venus in Furs (1870) opera di Leopold von Sacher-Masoch\, rimane celebre nella memoria collettiva: Severin\, un uomo sobrio\, racconta della propria devozione assoluta per Wanda\, che lui identifica con Venere\, dea dell’amore. Nella stanza di Severin campeggia un dipinto\, per il quale dice di aver tratto ispirazione dalla Venere allo specchio di Tiziano\, che raffigura una venere del nord che indossa solamente una pelliccia: essa è l’incarnazione della donna perfetta secondo le proprie fantasie. Ma la protagonista\, proprio in virtù di quella forza che tanto sobillava l’animo di Severin\, si ribella e si emancipa dall’ideale a cui è associata per spogliarsi di quella pelliccia che la imprigionava in un ruolo. Venus in Furs è in misura più profonda la definitiva affermazione del desiderio di esprimersi e dell’istinto creativo come forza generatrice. \nLa collettiva “Venus in Furs” riunisce un gruppo di artiste che hanno deciso di esprimere il loro estro e la loro creazione proiettata come pulsione di vita\, quello che Freud chiamava Eros\, dal nome della divinità greca dell’amore. \nOgni artista si apre a un dialogo che restituisce un grande affresco dove confluiscono\, attraverso medium diversi\, aree di ricerca che indagano il tessuto contemporaneo nelle trame dell’esistenza. Parliamo del tema della memoria e della percezione del tempo\, dei ricordi\, o dell’inconscio e dei suoi luoghi inesplorati\, passando per il corpo femminile\, sinuoso e fluttuante come un velo o scultoreo. La donna e il suo essere nella società odierna è vagliata nel suo scardinarsi dal classico ruolo di angelo del focolare\, e allora l’immagine femminile è dipinta mentre è rinchiusa in asfissianti ambientazioni domestiche permeate di infiorescenze\, o è alle prese con comuni faccende. Si passa anche all’attualità più stringente\, con tematiche sociali che toccano l’antispecismo o più direttamente legate al mondo femminile\, delineando percorsi che per quanto dolorosi portano alla rinascita e al ritrovamento di sé. L’arte ha un valore sociale\, di avvicinamento tra le persone\, di unione\, come un rito collettivo dove regna il principio greco della kalocagathia\, dove ciò che è bello è anche buono. \nLa collettiva “Venus in Furs” è stata possibile grazie all’impegno di Loredana Galante\, Marta Mez e Antonella Casazza\, che hanno costituito un comitato che si è occupato di coordinare e realizzare il progetto. \nRebecca Delmenico \n  \nArtiste in mostra \n\nSilvia Beltrami\nMarianna Bussola\nAnna Caruso\nAntonella Casazza\nElisa Cella\nEleonora Chiesa\nCristina Costanzo\nIlaria Del Monte\nLoredana Galante\nDebora Garritani\nGiovanna Lacedra\nCoquelicot Mafille\nFlorencia Martinez\nMarta Mez\nElena Monzo\nSaba Najafi\nIeva Petersone\nAlessandra Rovelli\nMarta Sesana\nMilena Sgambato\nTina Sgrò\nSanda Skujina\nVania Elettra Tam\nFrancesca Vitali Boldini\n\nLettera del Comitato \nVentiquattro artiste da un’idea aggregativa del Comitato: Loredana Galante\, Antonella Casazza e Marta Mez. Tre artiste che hanno immaginato una mostra al femminile e l’hanno realizzata.\nUn catalogo analogico di artiste\, una scommessa sinergica\, che vuole indagare e restituire uno spettro di declinazioni concettuali ed estetiche di un’esperienza artistica attinente alle donne. Il progetto espositivo include differenti medium e stili\, linguaggi e poetiche. La mostra comprende opere di pittura\, scultura\, fiber art\, collage\, video di performing art\, fotografia. \nIl Comitato\, con questo invito\, vuole restituire la complessità dell’universo femminile attraverso un progetto\, in cui la voce narrante è la ricerca artistica ma la scelta delle artiste è dichiaratamente fatta tra le Amiche.\nIn un periodo di critica tout court qui c’è da scatenarsi\, è tutto “molto peloso” iniziando dall’ immagine di copertina: una conchiglia aperta con ciuffi di pelo bruno che irretisce o crea disagio.\nIl risultato è la costruzione di una mostra articolata e complessa\, un dibattito d’idee\, una geografia di paesaggi contemporanei eterogenei. \nEt voilà lo sguardo delle ventiquattro Artiste\, il nostro modo di registrare\, indagare e restituire\, ognuna con il proprio personale linguaggio.\nIl titolo della mostra è stato scelto dalla curatrice Rebecca Delmenico che ha scritto il testo che accompagna la mostra Venus in Furs.\nQuesta è la domanda che il Comitato si pone e indirizza ai visitatori di questa mostra:\n“In una mostra di sole donne ci sono degli elementi comuni dettati da un’inclinazione\, da attributi sensibili\, da una categoria con specifiche propensioni\, attitudini\, peculiarità biologiche? Se esistono\, possono essere alla base di una creazione di valore\, di una gradazione contributiva riconoscibile nella nostra società?” \nVENUS IN FURS\nCome si diventa ideatrici e curatrici di una mostra di 24 artiste che ci comprende? Una gita condivisa\, un’ idea\, l’istantanea attivazione di tre amiche artiste\, una pazienza infinita e tanto impegno.\nCome si realizza? GRAZIE ad uno spazio: SAC – Spazio Arte Contemporanea che ci ospita ed una curatrice che ci sostiene da subito e ci scrive un testo\, Rebecca Delmenico. \nIl Comitato\nAntonella Casazza\, Loredana Galante\, Marta Mez \nScarica il comunicato stampa
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/venus-in-furs/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2024/02/prova-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240127T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240127T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240111T202152Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16902-1706374800-1706391000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Artisti Affermati
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-artisti-affermati/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2022/11/PRIZE-sito-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240127T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240127T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240111T202152Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:17343-1706374800-1706391000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Artisti Affermati
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-artisti-affermati-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2022/11/PRIZE-sito-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240127T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240224T170000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240121T133218Z
LAST-MODIFIED:20240710T122719Z
UID:17715-1706342400-1708794000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Premio Luigi Candiani - Artisti Affermati
DESCRIPTION:27 gennaio – 24 febbraio 2024 \nMostra collettiva dei finalisti del concorso “Premio Luigi Candiani” \nSAC – Spazio Arte Contemporanea\, a seguito dei bandi di concorso “Premio Luigi Candiani”\, annuncia la prima mostra collettiva dei finalisti della categoria Artisti Affermati.\nIl tema della prima edizione del concorso Premio Luigi Candiani del 2022/2023 è “Un futuro consapevole”.\nGli artisti selezionati hanno interpretato il tema utilizzando una forma d’arte a scelta tra pittura\, scultura\, installazione\, fotografia\, videoarte e cortometraggi\, performance\, arte digitale\, grafica digitale e cartoon. \nARTISTI IN MOSTRA\n\nEzio Arosio\nSerena Battisti\nClaudio Benzoni\nNicola Bertellotti\nAlessandro Botti\nAlessandra Calò\nGiulia Ceccarani\nLuigi Festa\nDavide Gualtieri\nAsako Hishiki\nAlberto Magrin\nFederica Pamio\nHylde Salerno\nLucia Simone\nGiulia Spernazza\nMatteo Suffritti\nLuca Zanta\nStefano Zaratin – vincitore primo premio\n\n\n		\n		\n			\n				\n			\n				\n				Ezio Arosio\n				\n			\n				\n			\n				\n				Serena Battisti\n				\n			\n				\n			\n				\n				Claudio Benzoni\n				\n			\n				\n			\n				\n				Nicola Bertellotti\n				\n			\n				\n			\n				\n				Alessandro Botti\n				\n			\n				\n			\n				\n				Alessandra Calò\n				\n			\n				\n			\n				\n				Giulia Ceccarani\n				\n			\n				\n			\n				\n				Luigi Festa\n				\n			\n				\n			\n				\n				Davide Gualtieri\n				\n			\n				\n			\n				\n				Asako Hishiki\n				\n			\n				\n			\n				\n				Alberto Magrin\n				\n			\n				\n			\n				\n				Federica Pamio\n				\n			\n				\n			\n				\n				Hylde Salerno\n				\n			\n				\n			\n				\n				Lucia Simone\n				\n			\n				\n			\n				\n				Giulia Spernazza\n				\n			\n				\n			\n				\n				Matteo Suffritti\n				\n			\n				\n			\n				\n				Luca Zanta\n				\n			\n				\n			\n				\n				Stefano Zaratin
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/premio-luigi-candiani-artisti-affermati/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/PREMIO-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240121T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240121T193000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240111T202005Z
LAST-MODIFIED:20240709T132043Z
UID:16899-1705847400-1705865400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Finissage Segni - mostra personale di Alessandro Negri
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/finissage-segni-mostra-personale-di-alessandro-negri/
CATEGORIES:Finissage
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240121T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240121T193000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20240111T202005Z
LAST-MODIFIED:20240709T132043Z
UID:17342-1705847400-1705865400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Finissage Segni - mostra personale di Alessandro Negri
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/finissage-segni-mostra-personale-di-alessandro-negri-2/
CATEGORIES:Finissage
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231202T203000
DTEND;TZID=UTC:20231202T230000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231124T153207Z
LAST-MODIFIED:20240709T131422Z
UID:16869-1701549000-1701558000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Giorgio Magistroni & friends
DESCRIPTION:Una serata in musica con Giorgio Magistroni ed altri musicisti del Teatro alla Scala di Milano\, nella cornice della mostra Segni\, personale antologica di Alessandro Negri. \n  \nSabato 2 dicembre 2023\, apertura spazio ore 20.30\, inizio concerto ore 21.00.
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/giorgio-magistroni-friends/
CATEGORIES:Music
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231202T203000
DTEND;TZID=UTC:20231202T230000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231124T153207Z
LAST-MODIFIED:20240709T131654Z
UID:17341-1701549000-1701558000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Giorgio Magistroni & friends
DESCRIPTION:Una serata in musica con Giorgio Magistroni ed altri musicisti del Teatro alla Scala di Milano\, nella cornice della mostra Segni\, personale antologica di Alessandro Negri. \n  \nSabato 2 dicembre 2023\, apertura spazio ore 20.30\, inizio concerto ore 21.00.
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/giorgio-magistroni-friends-2/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231111T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231111T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231018T120542Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16801-1699720200-1699738200@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Gesture opening - Alessandro Negri personale exhibition
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/opening-signs-alessandro-negri-personale-exhibition/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231111T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231111T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231018T120542Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:17340-1699720200-1699738200@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Gesture opening - Alessandro Negri personale exhibition
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/opening-signs-alessandro-negri-personale-exhibition-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231111T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231111T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231018T120105Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:17339-1699720200-1699738200@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione Segni - mostra personale di Alessandro Negri
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-segni-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231111T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231111T213000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20231018T120105Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16797-1699720200-1699738200@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione Segni - mostra personale di Alessandro Negri
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-segni/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231111T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240121T170000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20241106T105814Z
LAST-MODIFIED:20241106T110122Z
UID:18698-1699689600-1705856400@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Segni
DESCRIPTION:Mostra personale di Alessandro Negri\n11 novembre 2023 – 21 gennaio 2024 \nLa mostra Segni di Alessandro Negri raccoglie opere a partire dall’anno 1967 fino al 2023\, un’antologia dell’artista che ha segnato la storia di Robecchetto con Induno. \nLe forme naturali con i loro grovigli hanno da sempre colpito l’immaginazione dell’artista che ne ha fatto una cifra stilistica riconoscibile a partire dai suoi primi paesaggi descrittivi di luoghi famigliari\, fino ad arrivare alle figure di uomini e donne\, le cui membra si sono annodate fondendosi con rami e radici.\nIl gesto pittorico ben rappresenta l’incedere della natura nel tempo\, la tela si allontana dalla staticità per proporre immagini in divenire che sembrano proiettarsi\, in movimento\, verso l’osservatore. \nI colori terrosi riempiono le prime tele ancorando l’artista al paesaggio dipinto\, e\, facendosi più diluiti e vari\, si arricchiscono di sgocciolature che tagliano la tela in senso verticale\, fino ad arrivare ad un contrasto di bianco e nero con un’aggiunta di viola che ricopre solo in parte il supporto\, lasciando intravedere molti vuoti. \nLa composizione da piena si alleggerisce man mano\, le figure umane danzano sulla tela mostrando i movimenti dei loro corpi attraverso il segno deciso e rapido di Negri. \n \n“Nelle opere di Negri troviamo sempre rappresentato qualcosa di solidamente concreto: dai nudi e dalle figure del periodo dell’Accademia\, ai paesaggi del Ticino e del Sesia (e per qualche tempo anche della Liguria)\, alle affascinanti conformazioni del mondo vegetale a cui frequentemente si ispira. Nei suoi quadri la natura ha un suo ruolo da protagonista ed è presentata per il suo valore estetico\, senza alcun intento ideologico né simbolico. Un cespuglio\, un intrico di fogliame\, un contorto viluppo di radici diventano spesso per l’artista fonte di ispirazione e lo portano ad indagare e a fissare nella rappresentazione giochi fuggevoli di luce ed ombra\, suggestive combinazioni cromatiche\, il complesso aggrovigliarsi di linee\, caotico ed armonico allo stesso tempo.” \nGiuseppe Castoldi \n“Forse è lì che lui nasconde il suo essere\, quello è il mondo che egli ama\, e dal quale trae l’ispirazione per le sue opere. I nodi degli alberi\, le radici\, gli strani grovigli delle viti che vagano da sempre nel mistero. Per Alessandro questo mondo non ha segreti. Sin da bambino ha cercato di capire la loro vitalità e di ragionarci sopra. Il mischiarsi con loro non rappresenta qualcosa di strano\, ma è il modo più naturale per cogliere il senso della vita nascosta. Ricordiamo a questo proposito il Piranesi.\nAlessandro analizza e rielabora con disciplina\, con ordine. Come il naturalista osserva la vita\, l’entomologo il mondo sconfinato degli insetti\, il geologo il sottosuolo\, così all’artista tocca il compito di indagare ciò che si nasconde nella mente dell’uomo.\nLe radici\, come i nostri sensi\, viaggiano per strade misteriose\, inseguendo\, in modo celato\, gli umori e la sostanza della vita e disegnando\, al tempo stesso\, trame da scoprire\, misteriose e sensibili come la nostra anima.” \nDott.ssa Maria Grazia Vanola  \n“Ciò che colpisce profondamente osservando i suoi segni è proprio la capacità gestuale sottesa alle figure: il gesto è l’atto in cui proietta sé stesso per farsi riconoscere come uomo del suo tempo. Analizzato superficialmente il comportamento dell’artista sembra\, in apparenza\, non controllabile: in verità\, è grande in lui la capacità di indirizzarlo al risultato finale\, in un dialogo di reciprocità tra sguardo e movimento che consente la condivisione di un universo affettivo che si fa vibrazione ed emozione e riconduce alla persona che ognuno di noi è\, in primis l’artista\, l’unico in grado di farci partecipi della nostra integrità gnoseologica e pratica.” \nFederica Mingozzi  \n“Alessandro Negri non si è fatto trascinare da quella che chiamiamo moda del tempo. È sempre stato coerente\, non si è genuflesso al consumismo dell’arte\, alla nominanza come traguardo. Come tutti gli artisti ha visto ed ha riflettuto su altri artisti. A questo proposito mi sovviene alla memoria l’albero di Mondrian che\, con lungo ragionamento\, l’artista trasforma in un reticolo di forme improbabili che lo porteranno alla vera ed estrema astrazione fisica e morale che rende la realtà\, non sempre visibile\, più razionale e leggibile.\nNegri\, nei suoi infiniti richiami delle forme della natura\, ci svela il mistero che risiede nel luogo dei sogni. Tutto si trasforma in nuove forme. I corpi sembrano contorcersi\, ma non in modo scomposto. Le varie forme assumono aspetti che solo attraverso l’arte possono essere resi comprensibili e\, rendendosi percepibili in modo assolutamente naturale\, diventano poesia.” \nMario Carnaghi \n“Ecco le riprese\, quelle sì sono importanti nei tuoi quadri\, perché scandiscono il tuo tempo come un metronomo.\nTengono testa alla tua voglia di andare sempre più in profondità e così facendo ogni tuo periodo si chiude inaspettatamente con un ritorno\, con uno stacco silenzioso e furbo\, ma attenzione: come ho detto chiudere per te vuol dire tornare.\nTornare sui tuoi passi\, alle radici\, del segno o\, meglio\, del disegno\, che\, come ebbi occasione di dirti tu\, scavi nella tela.\nNon è un tornare indietro per poter procedere innanzi tutto\, ma un rivedere e rincorrere nuovamente immagini. Forme\, dettagli che sono il giovane pittore innamorato della bellezza della natura.” \nGianmaria Garavaglia \nBIOGRAFIA\nAlessandro Negri\, nato nel 1936\, vive ed opera a Robecchetto con Induno\, in provincia di Milano.\nLa sua formazione di studi avviene presso l’Accademia di Belle Arti di Brera\, frequentando il corso di nudo e alle Civiche Scuole d’Arte del Castello Sforzesco di Milano.\nGli anni della gioventù di Negri\, quelli in cui il pittore incomincia a delineare e marcare le forme del proprio intimo apprendimento\, si sviluppano tra le onde e le correnti delle espressioni artistico-figurative di un’Italia del secondo dopo guerra\, sono gli anni importanti di Morlotti e dei suoi naturalismi materici\, di Birolli e Capogrossi e del segno\, ma anche gli anni dell’espressionismo astratto di Pollock e di de Kooning\, sono gli anni Sessanta\, che aprono gli orizzonti alla Pop Art.\nIl cammino della maturità artistica di Negri ha preso il via\, il suo lento allontanarsi dalla figura lo porta a concentrarsi sulla gestualità e il dinamismo del segno\, che nei primissimi anni Settanta si semplifica e diviene ombra di presenze\, paesaggi. I soggetti subiscono una rarefazione\, stretti in dinamiche geometriche forti. Il segno diviene un confine che difende la figura\, impedendo qualsiasi prevaricazione dello spazio sulla stessa. Durante tutta la carriera d’artista Negri rimane indissolubilmente legato al territorio in cui è nato e alla natura dirompente che lo caratterizza.  \nInaugurazione: sabato 11 novembre\, ore 16.30\n\nCONTATTI\nWeb: www.alessandronegri.net \nInstagram: negrial36 \nFacebook: Alessandro Negri
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/segni/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/10/DSC9176-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230923T210000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20230904T114032Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16757-1695492000-1695502800@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Street Art
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-street-art/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/1-2-premio-luigi-candiani.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230923T210000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20230904T114032Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:17338-1695492000-1695502800@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Street Art
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-street-art-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/1-2-premio-luigi-candiani.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231021T170000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20230903T122801Z
LAST-MODIFIED:20241006T074352Z
UID:17712-1695456000-1697907600@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Premio Luigi Candiani - Street Art
DESCRIPTION:3 settembre – 21 ottobre  2023 \nMostra collettiva dei finalisti del concorso “Premio Luigi Candiani”\nSAC – Spazio Arte Contemporanea\, a seguito dei bandi di concorso “Premio Luigi Candiani”\, annuncia la prima mostra collettiva dei finalisti della categoria Street Art.\nIl tema della prima edizione del concorso Premio Luigi Candiani del 2022/2023 è “Un futuro consapevole”.\nGli artisti selezionati hanno interpretato il tema e proposto il loro progetto come murales da realizzare all’interno del SAC. \nPROGETTO VINCITORE\nSPORE – Egeon\nNel 1989 il WWW di internet era appena nato e l’anno successivo la ricercatrice Suzanne Simard\, coniò il termine Wood Wide Web in conclusione a una sua importante scoperta\, dalla quale emerse l’incredibile rete che connette le piante all’interno delle foreste.\nTra i principali protagonisti di queste interazioni troviamo i funghi micorrizici. Tali esemplari sono in grado di creare rapporti simbiotici con le piante attraverso intricate reti di ife nascoste nel sottosuolo\, permettendo lo scambio di nutrienti e segnali chimici essenziali per la vita.\nDagli studi della professoressa Simard\, si evinse il legame indelebile tra funghi e piante e divenne lampante che per la sopravvivenza di entrambi i regni era necessario promuovere la salute degli alberi così come quella del suolo nel quale risiedono i funghi.\nL’Amanita Muscaria che fa parte di questa tipologia di funghi micorrizici\, è l’esemplare più conosciuto al mondo\, inconfondibile per il cappello biancorosso\, viene descritta sin dai tempi più remoti in fiabe e leggende\, diventando immagine archetipica dell’immaginario di numerose culture e tradizioni.\nRiconoscibile da grande distanza\, il suo rosso spicca nel verde del bosco e funge da cartina tornasole sullo stato di benessere della natura. Maggiore è la presenza di amanite\, migliori saranno le condizioni degli alberi circostanti.\nLe spore di questo fungo fuoriescono dalle lamelle sottostanti il cappello e vengono trasportate dal vento per depositarsi sul terreno dove formeranno nuovi miceli. \nRESIDENZA D’ARTISTA\nIL VELO DI MAYA – Kabo\nIl tema del concorso\, “un futuro consapevole” è stato molto a cuore a Kabo e\, in quanto giovane artista\, lo ha fatto riflettere molto non solo sulla sua visione di futuro ma anche sul ruolo che l’arte ricopre ai fini del raggiungimento dello stesso.\nAccostare il termine “consapevolezza” al “futuro” significa portare la riflessione su un piano superiore\, che tenga effettivamente conto di quelli che sono i reali problemi del presente\, perché è soltanto attraverso la consapevolezza degli stessi che si può aspirare\, in futuro\, a fare meglio.\nPartendo proprio da questa riflessione\, l’artista si è chiesto quale fosse la maniera più efficace per rappresentare tutto questo attraverso l’arte\, senza cadere nella raffigurazione di mani congiunte\, piedi che fanno passi in avanti\, di persone che si abbracciano e di altri simboli simili che indubbiamente rispecchiano l’idea di futuro\, ma trascurano completamente il tema della consapevolezza.\nNell’opera\, dal titolo “Il velo di Maya”\, Kabo ha rappresentato la sua idea di futuro consapevole\, frutto della riflessione condivisa sopra.\nL’opera si suddivide in due parti: il lato destro\, che simboleggia l’inconscio e il futuro ed il lato sinistro\, che simboleggia la concretezza del presente.\nPartendo dal lato destro dell’opera\, l’inconscio e il futuro sono rappresentati attraverso l’immagine di un bambino\, ancora nella placenta\, che esprime un senso di massima libertà e creatività. Infatti\, la sua immaginazione\, come quella di ogni bambino\, è fervida e dalla sua testa si generano fiori e piante rigogliose\, simbolo di freschezza e di positività. La placenta stessa si fonde con un’idea più grande\, quella di universo\, fatto di stelle e di pianeti\, che il bambino\, sogna\, un giorno\, di poter raggiungere.\nQuest’immagine di positività\, tuttavia\, trova un contrasto nelle catene che bloccano i polsi del bambino e che simboleggiano il legame con il lato sinistro dell’opera. Tale legame però\, è soltanto potenziale\, perché il bambino possiede anche una chiave\, che sta utilizzando come fosse un giocattolo per creare le bolle\, ma che gli servirà per liberarsi da quelle ipotetiche catene che potrebbero costringerlo a vivere una realtà che non rispecchia la sua vera essenza.\nIl lato sinistro dell’opera\, invece\, simboleggia il presente\, quello che la società odierna vive\, fatto di palazzi\, di fumi inquinanti che infestano l’aria\, di lavoro e di prigioni\, perlopiù mentali\, nelle quali le persone vivono costantemente e spesso senza nemmeno accorgersene. Queste prigioni portano ad una spersonalizzazione dell’essere e conducono ad uno stato di isolamento nel quale l’esistenza si limita al lavoro – rappresentato dal computer e dai fogli sparsi – e al perseguimento di un successo solo apparente\, perché slegato dai propri sogni e dettato esclusivamente da un ideale distorto e malsano.\nTuttavia\, anche in questo caso\, vi è un elemento di contrasto costituito dall’aeroplanino di carta che la persona rinchiusa nella cella realizza con i fogli di lavoro sparsi accanto a lui.\nQuell’aeroplanino simboleggia la voglia di libertà\, il momento in cui si acquisisce consapevolezza di sé stessi\, delle proprie ambizioni\, delle proprie aspirazioni e si sceglie di lottare contro un presente che impone l’omologazione\, che porta le persone a smettere di pensare\, di provare emozioni e di interessarsi e appassionarsi alle cose.\nIl simbolo dell’aeroplanino di carta\, che metaforicamente attraversa le sbarre e vola via\, rappresenta il collegamento con un futuro realmente consapevole\, nel quale non si è più bloccati in catene o prigioni mentali. \nPROGETTI IN MOSTRA \n\nMarco Alpi\nFijodor Benzo\nStudio Creativo Brezza\nMirko Loste Cavallotto\nEgeon\nAlice Lotti\nFrancesco Quadri\nGabriele Quarta Kabo\nKiki Skipi\nFilippo Mozone Tonni
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/premio-luigi-candiani-street-art/
LOCATION:Spazio Arte Contemporanea\, via Carducci 2\, Robecchetto con Induno\, 20020\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2023/06/PREMIO-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230624T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230624T220000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20230601T130917Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16644-1687629600-1687644000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inaugurazione e premiazione Premio Luigi Candiani – Giovani Artisti
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-giovani-artisti/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2022/11/PRIZE-sito-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230624T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230624T220000
DTSTAMP:20260418T151823
CREATED:20230601T130917Z
LAST-MODIFIED:20240709T132012Z
UID:16657-1687629600-1687644000@www.spazioartecontemporanea.com
SUMMARY:Inauguration and award ceremony\, Luigi Candiani Prize - Young Artists
DESCRIPTION:
URL:https://www.spazioartecontemporanea.com/evento/inaugurazione-e-premiazione-premio-luigi-candiani-giovani-artisti-2/
CATEGORIES:Inaugurazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.spazioartecontemporanea.com/wp-content/uploads/2022/11/PRIZE-sito-1.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR